Ecco qua due siti internet in inglese specializzati nelle offerte di lavoro green!
ACRE (è il sito per voi se state cercando lavori sulla responsabilità sociale, sostenibilità, cambiamenti climatici, energie rinnovabili)
JOBSINGREEN (se volete guardarvi intorno, oltre i confini nazionali, ecco qua opportunità di lavoro green in Europa)
domenica 27 novembre 2011
sabato 26 novembre 2011
L&A: suggerimenti per i regali natalizi....!
Utilplastic, nata nel 1969 come azienda a conduzione familiare, è da sempre impegnata nel settore di lavorazione di materie plastiche. Oggi specializzata nella creazione di articoli dedicati all'uso domestico, esporta circa il 70% della sua produzione nei mercati CEE, in Europa orientale, nelle Repubbliche ex sovietiche, nei paesi dell' estremo oriente e del Pacifico, medio orientali e del golfo Persico, nel bacino del Mediterraneo, in Africa centrale e in tutta l'America. La linea di prodotti "Utilgreen" rappresenta un tentativo concreto di dedicare il proprio impegno e la competenza acquisita negli anni alla creazione di un prodotto che favorisca il recupero capillare dei materiali plastici coinvolti nel processo di riciclo contribuendo allo stesso tempo alla diffusione di una produzione consapevole, integrata e sostenibile.
utilgreen
utilgreen
venerdì 25 novembre 2011
L&A: Quando la crisi diventa opportunità
Green economy e Green job, oggi questi due concetti sono sempre più ricorrenti nell’economia del nostro paese e nelle rubriche che parlano di lavoro nei telegiornali e sui quotidiani, sui portali internet, nei forum e nei blog. Lo sviluppo di un'economia sostenibile è l'occasione per creare nuove professioni o aggiornare attività classiche in chiave ecologica. I mestieri verdi sono in continua evoluzione, interessano tutti i settori e richiedono una preparazione sempre più mirata già a partire dall'università.
Dalla A di auditor ambientale alla Z di zoologo, ecco quali sono le professioni più richieste.
L&A: Cosa vuol dire green economy?!?
Al giorno d'oggi si definisce economia verde, o più propriamente economia ecologica, un modello teorico di sviluppo economico che prende origine da unanalisi econometrica del sistema economico che oltre ai benefici (aumento del Prodotto Interno Lordo) di un certo regime di produzione prende in considerazione anche l'impatto ambientale cioè i potenziali danni ambientali prodotti dall'intero ciclo di trasformazione delle materie prime a partire dalla loro estrazione, passando per il loro trasporto e trasformazione inenergia e prodotti finiti fino ai possibili danni ambientali che produce la loro definitiva eliminazione o smaltimento.
Definizione di wikipedia
L&A: Green economy e nuovi posti di lavoro
Energie rinnovabili, edilizia sostenibile, trasporti non inquinanti, agricoltura biologica, eco-turismo, comunicazione ambientale, finanza verde, gestione dei rifiuti, sicurezza del territorio sono solo alcuni degli aspetti che toccano sempre più la nostra quotidianità. La green economy interessa ogni comparto produttivo, genera nuovi posti di lavoro e consente la riqualificazione di molti profili che non trovano più spazio nel mercato dell’occupazione.
I nuovi posti di lavoro che si vengono a creare investendo nel mercato della green economy sono oltre 4 milioni. Oggi il tema è sempre più pregnante tanto che gli investimenti green, in relazione agli obiettivi Ue per i prossimi dieci anni, passeranno dagli attuali 1.370 miliardi di dollari l’anno a 2.740 miliardi entro fine 2020.
Secondo un recente studio di Legambiente e Cgil, il solo settore delle energie rinnovabili darà lavoro a circa 141.000 persone entro il 2020.
La green economy dunque fa bene non solo al pianeta ma anche al problema della disoccupazione.
venerdì 14 ottobre 2011
SETTIMANA EUROPEA PER LA RIDUZIONE DEI RIFIUTI
Come consumatori è importante intervenire con le nostre scelte di acquisto, ponendo attenzione sia al volume che alla qualità degli imballaggi. I rifiuti infatti rappresentano un costo a carico della società in cui viviamo, e non bisogna dimenticare che le scelte dei consumatori influenzano fortemente le scelte produttive a monte della catena.
Guardate il link e partecipate numerosi!
dal 19 novembre 2011 al 27 novembre 2011.
Forza bambini (e adulti!) andiamo a "RIPULIRE" IL MONDO!!!
Settima europea per la riduzione dei rifiuti
Guardate il link e partecipate numerosi!
dal 19 novembre 2011 al 27 novembre 2011.
Forza bambini (e adulti!) andiamo a "RIPULIRE" IL MONDO!!!
Settima europea per la riduzione dei rifiuti
lunedì 5 settembre 2011
Anche in Italia il social network della spazzatura, per differenziare e riciclare
Ogni materiale od oggetto, già destinato a discariche o inceneritori, può offrire interessanti spunti creativi e essere reinventato. Un’attività, quella del riciclo, che sempre di più sta entrando nella vita di tutti i giorni degli italiani. Ma se diventasse anche un’opportunità di business? Una sfida colta al volo da Terra Cycle, il social network della ‘spazzatura’ che permette agli utenti di spedire gratuitamente i propri rifiuti per convertirli in oggetti di consumo. In arrivo anche in Italia, questa rete sociale americana invita gli appartenenti alla community ad organizzarsi in brigate per raccogliere e differenziare la spazzatura, da spedire a carico del destinatario, perché possa vivere una ‘seconda vita’.
Il fondatore dell'azienda del New Jersey che ha messo a punto questo sistema di raccolta differenziata della spazzatura via posta, già ribattezzato lo ‘Zuckerberg della mondezza’, ha raccontato in un'intervista a Wired Italia, il principio alla base del suo successo e le trattative per portare anche in Italia il suo social network.
Il sistema Terra Cycle, che ogni giorno riceve in media 10 mila scatoloni di spazzatura, si fonda su un'idea molto semplice: raccogliere rifiuti in giro per il mondo e trasformarli in oggetti utili, pratici e di uso comune. Per questo, aziende e persone comuni vengono invitate a creare online vere e proprie ‘brigate della spazzatura’ che raccolgano e separino i rifiuti secondo le indicazioni fornite da Terra Cycle, per poi spedirle via posta al destinatario che si occuperà del recupero e del riutilizzo.
Tra le tonnellate di spazzatura stoccata nei magazzini di Terra Cycle, Wired Italia ha scoperto anche quale seconda vita spetta ai rifiuti meticolosamente spediti dagli utenti di tutto il mondo, e ha stilato una classifica dei più curiosi, dalla confezione di m&m's che si trasforma in aquilone, ai computer che diventano vasi da giardino; i giornali si trasformano in matite, le buste di patatine in amplificatori per mp3, i dischi in vinile in orologi da tavola, fino alle catene di biciclette che si trasformano in cornici fotografiche e ai tubetti di dentifricio che diventano custodie per occhiali da sole. Terra Cycle, che in meno di tre anni ha già raccolto due miliardi di rifiuti singoli, potrebbe aprirsi al mercato italiano con un accordo in discussione con un'azienda italiana che produce caffè, e nel frattempo pensa già ad una sua linea di abbigliamento rigorosamente ricavata dalla spazzatura.
Il fondatore dell'azienda del New Jersey che ha messo a punto questo sistema di raccolta differenziata della spazzatura via posta, già ribattezzato lo ‘Zuckerberg della mondezza’, ha raccontato in un'intervista a Wired Italia, il principio alla base del suo successo e le trattative per portare anche in Italia il suo social network.
Il sistema Terra Cycle, che ogni giorno riceve in media 10 mila scatoloni di spazzatura, si fonda su un'idea molto semplice: raccogliere rifiuti in giro per il mondo e trasformarli in oggetti utili, pratici e di uso comune. Per questo, aziende e persone comuni vengono invitate a creare online vere e proprie ‘brigate della spazzatura’ che raccolgano e separino i rifiuti secondo le indicazioni fornite da Terra Cycle, per poi spedirle via posta al destinatario che si occuperà del recupero e del riutilizzo.
Tra le tonnellate di spazzatura stoccata nei magazzini di Terra Cycle, Wired Italia ha scoperto anche quale seconda vita spetta ai rifiuti meticolosamente spediti dagli utenti di tutto il mondo, e ha stilato una classifica dei più curiosi, dalla confezione di m&m's che si trasforma in aquilone, ai computer che diventano vasi da giardino; i giornali si trasformano in matite, le buste di patatine in amplificatori per mp3, i dischi in vinile in orologi da tavola, fino alle catene di biciclette che si trasformano in cornici fotografiche e ai tubetti di dentifricio che diventano custodie per occhiali da sole. Terra Cycle, che in meno di tre anni ha già raccolto due miliardi di rifiuti singoli, potrebbe aprirsi al mercato italiano con un accordo in discussione con un'azienda italiana che produce caffè, e nel frattempo pensa già ad una sua linea di abbigliamento rigorosamente ricavata dalla spazzatura.
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